{"id":42,"date":"2011-03-24T14:06:34","date_gmt":"2011-03-24T13:06:34","guid":{"rendered":"http:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/?p=42"},"modified":"2011-04-03T20:01:46","modified_gmt":"2011-04-03T18:01:46","slug":"azione-rivoluzionaria-comunicato-del-nucleo-armato-rico-e-attilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/?p=42","title":{"rendered":"AZIONE RIVOLUZIONARIA &#8211; Comunicato del nucleo armato &#8220;Rico e Attilio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Comunicato relativo all&#8217;attacco contro &#8220;La Stampa&#8221; di Torino e il giornalista de &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221; Ferrero &#8211; 1977<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Tra il 17 e il 18 settembre 1977, il <span style=\"color: #800000\"><strong>nucleo armato di AR &#8220;Rico e Attilio&#8221;<\/strong><\/span> ha proceduto a colpire la sede della &#8220;Stampa&#8221; di Torino e il cronista de &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221;Nino Ferrero. Presso la sede del giornale di Agnelli \u00e8 stato deposto un ordigno che si proponeva di provocare gravi danni alle strutture, senza tuttavia mettere a repentaglio l&#8217;incolumit\u00e0 delle persone; il giornalista de &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221; \u00e8 stato azzoppato. Con questi due interventi armati <span style=\"color: #800000\"><strong>Azione Rivoluzionaria<\/strong><\/span> ha inteso sanzionare precise responsabilit\u00e0 collettive e personali in ordine alla gestione delle notizie relative alla morte dei nostri compagni <strong>Aldo Marin Pinones &#8220;Rico&#8221; <\/strong>e <strong>Attilio Di Napoli<\/strong>, caduti mentre a propria volta si accingevano a colpire la sede del giornale della Fiat, nel quadro di un&#8217;azione complessiva purtroppo tragicamente interrottasi. All&#8217;unisono, polizia e consigli di fabbrica strillano contro questo &#8220;attentato alla libera stampa&#8221; coprendo ancora una volta con un velo di menzogna la realt\u00e0 delle cose, non la libert\u00e0 di stampa e di comunicazione abbiamo inteso di colpire, ma la spudorata campagna di bugie e di calunnie portata avanti dai pennivendoli del regime verso il crescente movimento di opposizione proletario, coscienti che alle &#8220;armi della critica&#8221; \u00e8 venuto il momento di sostituire la &#8220;critica delle armi&#8221;. La funzione delle comunicazioni di massa per il mantenimento dell&#8217;equilibrio sociale esistente e per l&#8217;estorsione del consenso \u00e8 fondamentale per il regime; l&#8217;intreccio tra centri di potere economico, politico e poliziesco e diffusione di notizie sempre pi\u00f9 fitto; ogni spazio di informazione alternativa viene precluso per la semplice ragione che le comunicazioni assumono forma racktistica e oligopolica: in questo assetto la stampa sedicente comunista svolge un compito fondamentale di &#8220;garanzia a sinistra&#8221;. la libert\u00e0 che noi abbiamo colpito non \u00e8 la libert\u00e0 dei padroni e dei burocrati, la cui legittimazione ideologica viene dall&#8217;uso quotidiano di tecniche di manipolazione finalizzate al consenso, attraverso grandi mezzi di un &#8220;arco (costituzionale)&#8221; che comprende tanto &#8220;La Stampa&#8221; quanto &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221;, il giornale di Agnelli e quello del pci. Con questi interventi armati abbiamo inteso e intendiamo ribadire con forza la verit\u00e0 sui nostri compagni <strong>&#8220;Rico&#8221; e Attilio<\/strong>, spazzare via le rozze calunnie sparse, troppo facilmente, sul loro conto. <strong>Rico<\/strong> fu combattente per la libert\u00e0 e il comunismo nel suo paese di origine: il Cile. Si batte con tutte le forze contro il regime dei colonnelli di Pinochet, pagando di persona e duramente. Fuori del suo paese non si lasci\u00f2 gabbare da vane parole di sostegno impotente e impugn\u00f2 ancora una volta le armi, consapevole che la lotta proletaria non conosce confini nazionali. <strong>Rico<\/strong> lott\u00f2 in altri paesi del Sud America e rifiut\u00f2 l&#8217;impostura del &#8220;potere socialista&#8221; alla cubana. Combatt\u00e9 in Italia contro il regime democristiano e del compromesso storico, portando a compimento numerose azioni rivoluzionarie, tra le quali per citarne solo alcune che in questo momento ci conviene indicare -la distruzione delle nuove carceri di Firenze e di Livorno e l&#8217;esplosione contro l&#8217;Ipca di Ciri\u00e9, azioni di grande rilievo, eppure taciute o minimizzate o calunniate o ridicolizzate dalla libera &#8220;La Stampa&#8221; di Torino. <strong>Attilio<\/strong> fu un compagno generosissimo, seppure giovanissimo, capace di scegliere e di volere nel magma di un mondo corroso e mendace, fatto di continui compromessi tra declamazioni dottrinarie e impegno reale, cosciente di dover superare la dicotomia tra pensiero e azione, pronto a tutto con il sicuro istinto dei giovani proletari convinto di non aver nulla da perdere ma tutto da guadagnare. Attilio partecip\u00f2 a diverse azioni distinguendosi per coraggio e consapevolezza rivoluzionaria. <strong>&#8220;Rico&#8221; e Attilio<\/strong> sono caduti per un errore tecnico, forse imputabile alla loro brama di agire ed al fatto di avere dovuto contare all&#8217;improvviso solo sulle proprie forze. Per<span style=\"color: #800000\"><strong> Azione Rivoluzionaria<\/strong><\/span> e per il movimento di lotta armata la loro morte \u00e8 senz&#8217;altro motivo di riflessione critica, oltre che di dolore, ma non di abbandono: chi sceglie l&#8217;unica via oggi praticabile nella lotta per una societ\u00e0 di liberi e uguali, la via armata sa in anticipo di correre rischi, sa di poter pagare con la propria vita la lotta per la vita. Ma i rivoluzionari non permetteranno mai a sciacalli della risma di Ferrero e altri pennivendoli del regime di insozzare la loro memoria, di divulgare, sotto protezione dei loro &#8220;grandi e liberi&#8221; giornali con le argomentazioni sociologiche pi\u00f9 trite, le calunnie pi\u00f9 infami. &#8220;Rico&#8221;e Attilio vivono nella memoria di tutti i rivoluzionari. Altre mani si protendono a raccogliere le armi loro cadute in battaglia. I loro calunniatori appaiono solo per quel che sono; vili canaglie al soldo dei servizi di sicurezza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Costruire il movimento di lotta armata per il comunismo e la libert\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong><span style=\"color: #800000\">Azione Rivoluzionaria<\/span> contro il governo Berlingottiano<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Distruggere i lager di annientamento dei proletari<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Viva Chile combattente<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Viva l&#8217;internazionalismo proletario<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Onore ai compagni caduti nella lotta<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Raccogliamo l&#8217;esempio di Mara, di Luca, di Sergio, di Annamaria, di Antonio, di Rico, di Attilio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato relativo all&#8217;attacco contro &#8220;La Stampa&#8221; di Torino e il giornalista de &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221; Ferrero &#8211; 1977 Tra il 17 e il 18 settembre 1977, il nucleo armato di AR &#8220;Rico e Attilio&#8221; ha proceduto a colpire la sede della &#8220;Stampa&#8221; &hellip; <a href=\"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/?p=42\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1560,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[104],"class_list":["post-42","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-azione-rivoluzionaria","tag-azione-rivoluzionaria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1560"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42\/revisions\/45"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}