{"id":10,"date":"2011-03-16T22:10:41","date_gmt":"2011-03-16T21:10:41","guid":{"rendered":"http:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/?p=10"},"modified":"2011-03-21T13:37:50","modified_gmt":"2011-03-21T12:37:50","slug":"renzo-novatore-il-mio-individualismo-iconoclasta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/?p=10","title":{"rendered":"Renzo Novatore &#8211; Il mio individualismo iconoclasta"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #808080\"><span style=\"font-size: small\"><a href=\"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/files\/2011\/03\/renzo_novatore_piccola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-11\" src=\"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/files\/2011\/03\/renzo_novatore_piccola.jpg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/files\/2011\/03\/renzo_novatore_piccola.jpg 249w, https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/files\/2011\/03\/renzo_novatore_piccola-195x300.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"color: #808080\">\u201c<span style=\"font-size: small\"><em><strong>Io ho lasciato per sempre la vita delle pianure\u201d<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"color: #808080\"><span style=\"font-size: small\"><strong>E. Ibsen<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">1. Anche le pi\u00f9 pure sorgenti di Vita e di Pensiero che zampillano fresche e ridenti fra le rocce solitarie delle pi\u00f9 alte montagne per dissetare gli eletti della Natura, quando sono scoperte dai demagogici pastori dell\u2019ibrido gregge borghese o proletario ben presto si tramutano in fetide pozzanghere laide e melmose. Oggi \u00e8 la volta dell\u2019Individualismo! Dal volgare crumiro all\u2019idiota e ripugnante poliziotto, dal miserabile venduto alla spregevole spia, dallo schiavo vigliaccamente imbelle all\u2019autoritario ripugnante e tiranno, parlano d\u2019Individualismo. \u00c8 la moda!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Anche i rachitici intellettualoidi del tubercoloso conservatorismo liberale, come i malati di cronica sifilide democratica, fino agli eunuchi del socialismo ed agli anemici del comunismo, tutti parlano e posano ad Individualisti!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Comprendo che non essendo l\u2019Individualismo una scuola e tanto meno un partito, non pu\u00f2 essere \u201cunico\u201d ma \u00e8 pi\u00f9 vero ancora che gli Unici sono individualisti. Ed io come unico balzo sul campo di battaglia, snudo la mia spada e difendo le mie intime idee d\u2019individualista estremo, di Unico indiscutibile, poich\u00e9 possiamo essere scettici ed indifferenti, ironici e beffardi quanto vogliamo e possiamo, ma quando si \u00e8 condannati a sentire dei socialisti pi\u00f9 o meno teorizzanti ad affermare sfacciatamente ed ignorantemente che non vi \u00e8 nulla d\u2019incompatibile fra l\u2019idea Individualista e quella collettivista, e che si tenta stupidamente di far passare un titanico cantore dell\u2019eroica potenza dominatrice di fantasmi umani, morali e divini, che freme e palpita, tripudia e si espande, al di l\u00e0 del bene e del male della Chiesa e dello Stato, dei Popoli e della Umanit\u00e0 fra gli strani bagliori d\u2019un nuovo incendio d\u2019amore incompreso come il lirico creatore di Zarathustra, per un povero e volgare profeta del Socialismo che \u00e8 scuola di vigliaccheria, o un iconoclasta invincibile ed insuperabile come Max Stirner per uno strumento qualsiasi messo l\u00ec a disposizione dei frenetici fautori del comunismo, allora si pu\u00f2 avere s\u00ec un\u2019ironica smorfia sulle labbra ma poi bisogna in-sorgere risolutamente per difendersi e per aggredire, poich\u00e9 chi si sente davvero Individualista di principio, di mezzo e di fine, non pu\u00f2 tollerare di essere minimamente confuso fra le turbe incoscienti d\u2019un morboso gregge belante.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">2. L\u2019Individualismo com\u2019io lo sento, lo comprendo e lo intendo, non ha per fine n\u00e9 il Socialismo, n\u00e9 il Comunismo, n\u00e9 l\u2019umanit\u00e0. L\u2019Individualismo ha per fine se stesso. Continuino pure i cervelli atrofizzati dal positivismo spenceriano a credersi Individualisti senza accorgersi che il loro venerato maestro \u00e8 un anti-individualista per eccellenza poich\u00e9 egli altro non \u00e8 che un radicale monista, e come tale, amante sviscerato dell\u2019unit\u00e0 e nemico giurato della particolarit\u00e0. Egli, come tutti gli scienziati e i filosofi pi\u00f9 o meno monisti, nega tutte le distinzioni, le diversit\u00e0; e per affermare l\u2019illusione sacrifica la realt\u00e0. Il suo sforzo \u00e8 teso a dimostrare realt\u00e0 l\u2019illusione, ed illusione la realt\u00e0. Egli non potendo comprendere il vario, il particolare, sacrifica l\u2019uno o l\u2019altro sull\u2019altare dell\u2019universale. Egli combatte s\u00ec lo Stato in nome dell\u2019individuo, ma al pari di tutti i sociologi di questo mondo, egli ritorna a sacrificare sotto la tirannide di un\u2019altra societ\u00e0 libera e perfetta, poich\u00e9 lui combatte, \u00e8 vero lo Stato, ma lo combatte soltanto perch\u00e9 cos\u00ec com\u2019\u00e8 non funziona come piace a lui&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Ma non perch\u00e9 egli abbia compreso le unicit\u00e0 anticollettiviste ed antisociali capaci alle attivit\u00e0 superiori dello spirito, del sentimento e dell\u2019eroica e spregiudicata potenza. Egli odia lo Stato ma non penetra n\u00e9 comprende l\u2019individuo misterioso, aristocratico, vagabondo, ribelle! E da questo punto di vista non so perch\u00e9 anche quel bolso ciarlatano, quell\u2019antropologo fallito, gonfio e rigonfio di sociologia di Darwin, di Comte, di Spencer e di Marx, che ha seminato porcherie a piene mani su dei colossi dell\u2019Arte e del Pensiero come Nietzsche, Stirner, Ibsen, Wilde, Zola, Huysman, Verlaine, Mallarm\u00e9, ecc. e che si chiama Max Nordau; non so spiegarmi, ripeto, come mai anch\u2019egli non sia stato chiamato Individualista&#8230; poich\u00e9 anche Nordau, come lo Spencer, combatte lo Stato&#8230;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">3. Giovanni Papini scrivendo di Spencer dice: \u201cCome scienziato si pieg\u00f2 dinanzi ai fatti, come metafisico dinanzi all\u2019inconoscibile, come moralista dinanzi al fatto immutabile delle leggi naturali. La sua filosofia si materi\u00f2 di paura, d\u2019ignoranza e di obbedienza: grandi virt\u00f9 al cospetto di Cristo, ma vizi tremendi per chi vuole la supremazia dell\u2019individuo. Egli fu, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno, un falsario dell\u2019individualismo\u201d. Ed io, pure essendo tutt\u2019altro che un papiniano, in questo caso sono ultra d\u2019accordo con lui !<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">4. E. Zoccoli, che \u00e8 un profondo conoscitore del pensiero anarchico ed un intellettuale di massima portata, ma che fa professione d\u2019una pietosa morale borghese, nel suo colossale studio \u201cL\u2019Anarchia\u201d, dopo aver inveito &#8211; sia pure con serenit\u00e0 ed una qualche ragione &#8211; contro i massimi agitatori del pensiero anarchico, da Stirner a Tucker, da Proudhon a Bakunin, si rammarica col Kropotkin perch\u00e9 trova che questo non \u00e8 stato capace di sviluppare un nuovo anarchismo rigorosamente scientifico e sociologico come si era permesso per richiamare tutti i forsennati delinquenti dell\u2019anarchismo estremo, o dell\u2019Individualismo, alle sane correnti d\u2019un vischioso sistema positivistico e scientificamente materialista ed umanista, semispenceriano, perch\u00e9 \u00e8 questa famosa scienza che ha finalmente scoperto la nullit\u00e0 dell\u2019individuo \u201cdavanti all\u2019immensit\u00e0 senza limiti&#8230;\u201d. Ed anche per il Kropotkin positivista, umanista, comunista e scientifico&#8230; pare che l\u2019uomo sia \u201cun piccolo essere con ridicole pretese\u201d e cos\u00ec sia! Chi \u00e8 concentrato nella sociologia non pu\u00f2 essere nulla di pi\u00f9 che uno scienziato di collettivit\u00e0 che dimentica l\u2019individuo per cercare l\u2019Umanit\u00e0 e porta sul Trono Imperiale ai piedi del quale l\u2019Io deve rinnegare se stesso ed inginocchiarsi commosso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">E quando tutti gli anarchici avranno della Vita questo sublime concetto anche E. Zoccoli sar\u00e0 lieto e contento, poich\u00e9 dandosi la serafica posa d\u2019un profeta che dice agli uomini: \u201cIo sono venuto ad offrirvi la possibilit\u00e0 d\u2019una nuova Vita!\u201d, egli si rivolge a noi e dice: \u201cChe gli anarchici rientrino nel diritto e il diritto li attende, pronto ad estendere anche ad essi le sue garanzie&#8230;\u201d Ma che cosa \u00e8 il diritto?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Diamo la parola allo Stirner:<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: small\">II Diritto \u00e8 lo spirito della Societ\u00e0. Se la Societ\u00e0 ha una volont\u00e0 \u00e8 precisamente questa volont\u00e0 che costituisce il Diritto: la Societ\u00e0 non esiste che per il Diritto. Ma siccome essa non esiste che per il fatto di esercitare una sovranit\u00e0 sull\u2019individuo, si pu\u00f2 dire che il Diritto \u00e8 la sua volont\u00e0 sovrana.<\/span><\/p>\n<p>\u201c <span style=\"font-size: small\">Poich\u00e9 Aristotele disse: \u201cla giustizia \u00e8 il frutto della Societ\u00e0\u201d. Ma \u201cogni diritto esistente \u00e8 diritto straniero, un Diritto che mi si accorda, di cui mi si permette di godere. Avr\u00f2 il buon diritto della mia parte perch\u00e9 il mondo intiero mi da ragione? Che cosa sono dunque i miei diritti nello Stato o nella Societ\u00e0 se non dei diritti esteriori, dei Diritti ch\u2019io ottengo da altri? Se un imbecille mi da ragione tosto il mio diritto mi diventa un sospetto, perch\u00e9 non tengo in considerazione la sua approvazione. Ma se fosse anche un saggio che mi approva io non potrei per ci\u00f2 dire di aver ragione. Il fatto di aver ragione o torto \u00e8 assolutamente indipendente dall\u2019approvazione del pazzo o del savio\u201d. Ora aggiungiamo ancora, a questa definizione che il ferigno ed invincibile Ribelle tedesco ci da del Diritto, il celebre aforisma di Protagora \u201cL\u2019uomo misura tutte le cose\u201d, e poi possiamo muovere in guerra contro ogni diritto esteriore ed ogni esteriore giustizia, poich\u00e9 \u201cla giustizia \u00e8 il frutto della Societ\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">5. Lo so! Lo so e lo comprendo: le mie idee &#8211; che non sono poi nuove &#8211; potranno far sanguinare il cuore troppo sensibile dei moderni umanisti che pullulano in grande abbondanza fra i sovversivi, ed i romantici sognatori di una fulgida umanit\u00e0 redenta e perfetta, danzante in un regno fatato di generale e collettiva felicit\u00e0 musicata dal magico flauto della pace perenne e della fratellanza universale. Ma chi insegue fantasmi si allontana dal vero, e poi si sappia che il primo ad essere arso fra le fiamme del mio corrodente pensiero fu l\u2019intimo essere mio, il vero me stesso! Ora fra il rogo ardente delle mie Idee anch\u2019io son diventato di fiamma; e scotto, brucio, corrodo&#8230; A me devono accostarsi soltanto coloro che gioiscono contemplando ardenti vulcani che lanciano verso le stelle le lave sinistre esplodenti dal loro seno di fuoco per poscia lasciarle cadere nel Nulla o fra la Morta Citt\u00e0 degli uomini imbelli, dei miei fratelli carogne, per farli fuggire con fuga frenetica fuori dei loro muffiti tuguri tappezzati di rancidi e vecchi ideali. Io mi dichiaro in guerra aperta, palese e nascosta, contro la Societ\u00e0: contro ogni Societ\u00e0! Io penso, io so, che fin che ci saranno degli uomini ci sar\u00e0 una societ\u00e0, poich\u00e9 questa putrida civilt\u00e0 con le sue industrie ed il suo progresso meccanico ci ha ormai portati ad un punto dove non \u00e8 neppure pi\u00f9 possibile tornare indietro fino all\u2019invidiabile et\u00e0 delle caverne e delle spose divine che allevavano e difendevano i nati dal loro libero ed istintivo amore come bionde e feline Leonesse abitanti maestose foreste profumate, verdi e selvagge; ma pure so e penso con altrettanta certezza che ogni forma di societ\u00e0 &#8211; ed appunto perch\u00e9 societ\u00e0 &#8211; vorr\u00e0, per il suo bene, l\u2019individuo umiliato. Anche il comunismo che &#8211; a quanto ci raccontano i suoi teorizzatori &#8211; \u00e8 la forma di Societ\u00e0 pi\u00f9 umanamente perfetta, non potr\u00e0 riconoscere in me che uno dei suoi membri pi\u00f9 o meno attivo, pi\u00f9 o meno stimato&#8230; Io per il comunismo potr\u00e0 valere per quanto sar\u00f2 di me stesso, di intimamente mio, di Unico e perci\u00f2 incomprensibile alla collettivit\u00e0. Ma ci\u00f2 che \u00e8 in me di pi\u00f9 incomprensibile, di pi\u00f9 misterioso ed enigmatico per la collettivit\u00e0 \u00e8 appunto il mio tesoro pi\u00f9 prezioso, il mio bene pi\u00f9 caro poich\u00e9 \u00e8 la mia intimit\u00e0 pi\u00f9 profonda la quale io solo posso giustificare ed amare poich\u00e9 solo io la comprendo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Basterebbe ad esempio ch\u2019io dicessi al comunismo: \u201cl\u2019eletto esiste per non far nulla\u201d come dice Oscar Wilde, per vedermi scacciare come un lebbroso siberiano dalla cena sacra dei nuovi Dei! Eppure uno che avesse l\u2019imperioso bisogno di vivere la propria vita nell\u2019atmosfera altamente e sublimemente intellettuale e spirituale del Pensiero e della contemplazione, non potrebbe dar nulla di materialmente e moralmente utile e buono alla comunit\u00e0, perch\u00e9 ci\u00f2 che potrebbe dare sarebbe incomprensibile, e per ci\u00f2 nocivo ed inaccettabile, poich\u00e9 egli non potrebbe dare che una strana dottrina propugnante la gioia di vivere nell\u2019ozio contemplativo. Ma in una societ\u00e0 comunista &#8211; come e peggio in qualsiasi altra forma di societ\u00e0 &#8211; una tale dottrina potrebbe far opera di corruzione fra la falange di coloro che devono produrre per il mantenimento e l\u2019equilibrio collettivo e sociale. No! Ogni forma di societ\u00e0 \u00e8 il prodotto delle maggioranze. Per i grandi Geni o per i grandi delinquenti non vi \u00e8 posto fra la mediocrit\u00e0 trionfante che domina e comanda.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">6. Qualcuno mi obietter\u00e0 che in quest\u2019Alba vermiglia, in questa grandiosa vigilia d\u2019armi e di guerra ove gi\u00e0 risuonano frago-rosamente le note vibranti e fatidiche del gran crepuscolo dei vecchi Dei, mentre all\u2019orizzonte gi\u00e0 sorgono i raggi biondi e dorati d\u2019un ridente avvenire, non \u00e8 Bene partorire alla luce del sole certi intimi e delittuosi pensieri&#8230; \u00c8 una vecchia quanto stupida storia! Ho ventinove anni, sono quindici anni che milito nel campo libertario e vivo anarchicamente, e mi si \u00e8 sempre detto le stesse, le stessissime cose:<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: small\">Per amore della concordia&#8230; \u201c.<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: small\">Per amore della propaganda&#8230; \u201c.<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: small\">Per la prossima Rivoluzione Sociale e redentrice&#8230;\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Per&#8230; ma a che pr\u00f2 continuare!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Basta! Non posso pi\u00f9 tacere!<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: small\">Se io tenessi rinchiuso nel mio cassetto un manoscritto ancora inedito, il manoscritto d\u2019un opera bellissima che a leggersi desse brividi di volutt\u00e0 sconosciute e scoprisse mondi ignorati; se io fossi certo che gli uomini su queste pagine impallidissero di spavento, e poi errassero lentamente per le vie deserte cogli occhi ferocemente dilatati nel vuoto e poi cercassero cinicamente la morte quando la pazzia non corresse loro incontro colle sue risate sinistre come lo scrosciare dei venti, e il suo lugubre stamburare di dita invisibili sui loro cervelli devastati; se io fossi certo che le donne sorridessero oscenamente e colle sottane rialzate si sdraiassero sull\u2019orlo dei marciapiedi in attesa d\u2019un maschio qualsiasi, e i maschi si gettassero di schianto su loro per straziarne coi denti la vulva e la gola; se le folle ubriache e affamate rincorressero a colpi di coltello pochi uomini fuggenti e tra essere ed essere ci fosse un morto a perpetuarne l\u2019odio profondo; se dalla terra dovesse sparire per sempre la pace d\u2019un ora, la calma dello spirito, l\u2019amore, la lealt\u00e0, l\u2019amicizia, e al loro posto dovessero per sempre regnare la turbolenza, l\u2019irrequietezza, l\u2019odio, la menzogna, l\u2019inimicizia, la pazzia, la tenebra, la morte; se tutto questo dovesse farlo un libro bellissimo scritto da me ancora inedito e rinchiuso nel mio cassetto io lo pubblicherei quel libro e non avrei pace finch\u00e9 non fosse pubblicato\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Cos\u00ec Persio Falchi scriveva sulla \u201cForca\u201d parecchi anni orsono per esprimere il suo concetto sulla Libert\u00e0 dell\u2019Arte, cos\u00ec io oggi ripeto sull\u2019Iconoclasta! per esprimere il mio concetto sulla Libert\u00e0 del Pensiero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">\u00c8 un mio assoluto ed imperioso bisogno quello di lanciare fra la tenebra la luce turbinosa e sinistra dei miei pensieri e il sogghigno incredulo e beffardo delle mie idee sanguinanti che, orgogliose e superbe di mostrare le loro rigogliose e spregiudicate nudit\u00e0, se ne vogliono andare libere per il mondo alla ricerca di virili amplessi. Nessuno pu\u00f2 essere pi\u00f9 rivoluzionario di quello ch\u2019io sono, ma \u00e8 appunto per questo che voglio lanciare il corrodente mercurio dei miei pensieri fra la senile impotenza degli eunuchi dell\u2019Umano Pensiero. Non si pu\u00f2 essere rivoluzionari a met\u00e0, n\u00e9 pensare a met\u00e0. Bisogna essere come Ibsen, rivoluzionari nel senso pi\u00f9 completo e radicale della parola. E tale sento di essere io!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">7. La Storia, il Materialismo, il Monismo, il Positivismo e tutti quanti gli \u201cismi\u201d di questo mondo sono ferri vecchi e rugginosi che non mi servono pi\u00f9 e pi\u00f9 non mi riguardano. Ho per principio la Vita, per fine la Morte. Voglio vivere intensamente la mia Vita per abbracciare tragicamente la mia Morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Voi aspettate la Rivoluzione! E sia! La mia \u00e8 da molto tempo incominciata! Quando sarete pronti &#8211; Dio che lunghissima attesa! &#8211; non prover\u00f2 disgusto a percorrere un tratto di cammino insieme con voi!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Ma quando vi fermerete io continuer\u00f2 la mia marcia folle e trionfale verso la grande e sublime conquista del Nulla!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Ogni Societ\u00e0 che voi costruirete avr\u00e0 i suoi margini e sui margini di ogni Societ\u00e0 si aggireranno i vagabondi eroici e scapigliati, dai pensieri vergini e selvaggi che solo sanno vivere preparando sempre nuove e formidabili esplosioni ribelli!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Io sar\u00f2 fra quelli!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">E dopo di me, come prima di me, ci saranno sempre di quelli che diranno agli uomini:<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: small\">Rivolgetevi dunque a voi stessi, piuttosto che ai vostri dei o ai vostri idoli: scoprite in voi ci\u00f2 che \u00e8 di nascosto: traetelo alla luce: rivelatevi!\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\">Poich\u00e9 ogni uomo che frugando la sua intimit\u00e0 estrae ci\u00f2 che vi \u00e8 di misteriosamente nascosto \u00e8 un\u2019ombra che oscura ogni forma di Societ\u00e0 vivente sotto i raggi del Sole! Ogni Societ\u00e0 trema quando l\u2019aristocrazia sprezzante dei Vagabondi, degli Unici, degli Inaccessibili, dei dominatori dell\u2019ideale, e dei Conquistatori del Nulla, spregiudicatamente si avanza. Ors\u00f9, dunque, o Iconoclasti, avanti!<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: small\">Gi\u00e0 il ciclo gravido di presentimenti si oscura e tace!\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #808080\"><em><strong>Arcola, Gennaio 1920<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIo ho lasciato per sempre la vita delle pianure\u201d E. Ibsen &nbsp; 1. Anche le pi\u00f9 pure sorgenti di Vita e di Pensiero che zampillano fresche e ridenti fra le rocce solitarie delle pi\u00f9 alte montagne per dissetare gli eletti &hellip; <a href=\"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/?p=10\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1560,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,6,7],"tags":[103],"class_list":["post-10","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-general","category-informalita","category-nichilismo","tag-nichilismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1560"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10\/revisions\/19"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iconoclasta.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}